Il Progetto

Il dramma per musica, o melodramma, è una forma di spettacolo che risale all’inizio del Seicento e come tale è una forma d’arte altamente complessa, codificata e stratificata. Comporta per il fruitore moderno la necessità di superare barriere anche impervie per la sua comprensione, dove si sommano le difficoltà proprie della drammaturgia classica, della forma musicale e di testi spesso redatti in un linguaggio aulico e reso criptico dalle esigenze di funzionalità canora.

Al contempo, l’Opera lirica è una componente fondamentale ed irrinunciabile del patrimonio culturale italiano, e come nessun’altra forma d’arte ambasciatore da sempre della cultura italiana nel mondo. Attorno all’Opera, animata soprattutto all’estero da una floridissima industria della produzione spettacolare, ruotano rilevanti interessi economici, e sull’Opera è imperniata una componente non secondaria del turismo culturale a livello internazionale.

La necessità di una più efficace comunicazione dell’Opera è stata peraltro amplificata, nel corso degli ultimi decenni, dalla naturale curva demografica del suo pubblico, con l’esaurirsi del “pubblico naturale” della borghesia pre-televisiva, e l’affacciarsi al melodramma di nuovi giovani, in parte fans entusiasti del genere, e in parte destinati a confluire nell’ampio “non pubblico” descritto dagli economisti della cultura, potenzialmente molto sensibile alla temperie sentimentale e ai narratives romanzeschi dell’Opera, ma da questa separato da barriere sociali, simboliche e anche semplicemente di possibilità di spesa.

Gli ambiti tecnologici a cui il progetto afferisce sono:

  • 1.1. Tecnologie connesse a una nuova generazione di componenti e sistemi (ingegneria dei componenti e sistemi integrati avanzati e intelligenti), in quanto prevede l’utilizzo e l’ottimizzazione di sistemi indossabili di infomobilità;
  • 1.3. Tecnologie connesse con l’internet del futuro relative a infrastrutture, tecnologie e servizi, in quanto prevede lo studio di nuovi formati per il packaging e lo streaming in rete di contenuti evoluti mediante lo standard MPEG-21.